Cicli di lavorazione
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Il ciclo di lavorazione rappresenta la
sequenza delle fasi di produzione che
portano al completamento del particolare
oggetto del ciclo.
Ogni operazione elementare è detta
“Fase”.
Le singole fasi sono contraddistinte dalla
specificazione del centro di lavoro
utilizzato (inteso come tipologia di
macchina, banco di montaggio etc.) e dalla
squadra di operatori impiegata. E’ inoltre
definibile la tipologia di lavorazione da
effettuare con possibilità di compilare
note descrittive dettagliate delle
operazione da attuare, note che
completeranno la documentazione di officina
al momento del relativo rilascio.
Tali informazioni possono essere
integrate con schede tecniche e disegni
(provenienti anche da sistemi Cad)
abbinabili alle singole fasi e
memorizzabili sulla base dati.
Elementi fondamentali (ma non
necessariamente obbligatori) della fase sono i tempi e i
costi imputabili a preventivo.
I costi possono essere ricavati in
automatico dalle risorse abbinate alla fase, o, per le fasi
di lavorazione esterne, gestiti mediante dell'apposito
listino.
I tempi possono essere associati a diverse
tipologie di attività, siano esse di tipo produttivo,
improduttivo o di attrezzaggio, e richiedere in misura
diversa l’ausilio delle risorse indicate (centri di lavoro,
manodopera o entrambe).
A seconda del tipo di attività
selezionato, il tempo indicato come preventivo sarà
relativo alla produzione unitaria (lavorazione) oppure sarà
considerato una tantum (attrezzaggio).
Una fase di lavorazione può essere di tipo
interno oppure di tipo esterno. In questo caso può esserle
abbinato uno specifico fornitore che verrà proposto in fase
di emissione bolla di invio in conto
lavoro.
Ad ogni fase di lavorazione possono essere
associate una o più fasi alternative (ad esempio per
lavorazioni che possono essere effettuate sia internamente
che all'esterno).
Quando verrà attivato l’ordine di
produzione, se il relativo ciclo prevede fasi alternative,
verrà richiesto a video quali utilizzare nel caso
specifico. |
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Il ciclo stesso, per la sua totalità
può prevedere uno o più cicli alternativi.
In fase di
pianificazione carico
macchina, per gli ordini di produzione non ancora
attivati, la pianificazione utilizzerà come ciclo di
produzione, il ciclo di base.
Il ciclo di lavorazione pilota le
movimentazioni di
magazzino. E’ necessario definire quali fasi di
lavorazione determinino, al loro avanzamento, lo scarico
dei materiali (componenti di distinta associati all’ordine
di produzione) e il carico del prodotto finito.
Può però non essere possibile gestire un ciclo specifico per ogni articolo
prodotto. Tempi e
Metodi®
consente di definire cicli generici,
abbinabili a molteplici articoli di produzione.
Eventualmente i cicli specifici (con riferimento alle sole
fasi effettivamente lavorate ed ai relativi tempi
impiegati) potranno essere creati automaticamente dai dati
rilevati sul campo mediante la Raccolta
Dati.
Oltre alle numerore annotazioni
associabili per ogni lavorazione è possibile memorizzare
(selezionando da elenchi predefinibili) le caratteristiche
del particolare alla fase di lavorazione, gli utensili, gli
accessori o in generale ogni specifica produttiva. Come
pure elencare le micro operazioni che costituiscono la
fase, con la classica logica di gestione dei "Tempi e
Metodi".
A ciascuna fase di lavorazione può essere
abbinato un elenco di specifiche misurazioni da effettuare (ossia ciclo
di collaudo) per definire la conformità della lavorazione. A tale proposito si rimanda allo
specifico modulo di
gestione
dati di qualità. |
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