Raccolta dati di fabbrica
|
|
|
Che si tratti di raccogliere i tempi su linee automatiche (al
fine di controllare i minimi scostamenti dai tempi standard per
produzioni ripetitive, premiando le efficienze), o comprendere i
tempi di lavorazione di nuove campionature di operazioni
artigianali, non c’è casistica di attività che non possa essere
“raccolta” con semplicità mediante il sistema di Rilevazione
tempi di Tempi e Metodi®.
Molto spesso strumenti approssimativi, quali le raccolte di
dati manuali o effettuate con logiche che forzano un’operatività
distante dalla realtà produttiva, possono rilevarsi non solo
imprecise, ma anche controproducenti.
Una
corretta configurazione dell'impianto di raccolta
dati, non può essere definita a priori, ma necessita
di grande duttilità per adattarsi alle peculiari
caratteristiche legate all'ambiente ed alla
metodologia di lavoro. La flessibilità che
caratterizza Tempi e Metodi®,
consente di configurare un sistema che fornisce il
perfetto equilibrio necessario per ottenere precise
informazioni senza arrecare disturbo alla normale
operatività, che, anzi, viene agevolata.
Mediante una rete di rilevatori d'officina (o personal computer collegati in rete)
dislocati con logica all'interno dei reparti produttivi, gli operai possono dare
costante indicazione
dell'andamento della produzione, garantendo immediata visibilità
di ciò che avviene anche a chi, seduto alla propria scrivania, si occupa anche della
gestione di altri aspetti rispetto a quelli prettamente produttivi.
Esemplificando, l'operatore che avvia una lavorazione si presenterà al terminale
di raccolta dati più vicino a lui e dichiarerà, mediante lettura del codice a barre
riportato sulla propria documentazione d'officina, che sta iniziando una specifica
lavorazione. Immediatamente il gestionale interpreterà questa
"transazione" e renderà
visibile ai fruitori di Tempi e Metodi®
il fatto che tale lavorazione è iniziata e in che momento
ciò è avvenuto.
Allo stesso modo quando la lavorazione in questione avrà termine, sarà sempre
l'operatore che esegue effettivamente l'attività, che dando indicazione dell'avvio
di una nuova operazione terminerà di caricare il proprio tempo sulla precedente
lavorazione.
In questo modo il tempo intercorso tra le due dichiarazioni sarà definitivamente
messo in carico alla
fase dell'ordine di produzione
di competenza, ed una nuova lavorazione avrà inizio. |
 |
|
In particolari circostanze i tempi di lavorazione devono essere rielaborati mediante
calcoli particolari sia per semplificare l'operatività di chi effettua le
registrazioni (nell'ipotesi in cui ci siano frequenti cambi di lavoro si può
applicare la tecnica delle "bolle pinzate" che consente la dichiarazione simultanea
di più lavorazioni e demanda al software il riproporzionamento dei tempi, nel caso,
poi, di impossibilità di dichiarare immediatamente i propri cambi lavoro si può
imputare anche a posteriori come è stata suddivisa la
propria giornata), sia perchè non sempre i tempi uomo
coincidono con i tempi macchina (caso in cui un operatore
sia incaricato della supervisione di più macchine
automatiche che lavorano senza il presidio umano, o macchine pallettizzate che
eseguono contemporaneamente più lavorazioni su più particolari).
In
Tempi e Metodi®
sono già pertanto previste funzionali rielaborazioni dei tempi
(alcune in tempo reale, altre necessariamente a posteriori) con riproporzionamento
degli stessi e distinzione tra tempi uomo e tempi macchina, anche al fine di
valorizzare correttamente il costo di ogni singola lavorazione.
Di grande importanza sono anche le informazioni
raccolte in merito ai tempi non produttivi, spesso
sottovalutati, necessariamente evidenziati da un sistema che
operando in tempo reale non lascia spazio a manipolazioni.
Tempi morti in attesa del lavoro, ricorrenti guasti
macchina, rilavorazioni di particolari non conformi,
interventi imprevisti ed eccezionali, interruzioni troppo
frequenti del lavoro individuale, sono tutte casistiche
tipicamente identificabili ed evidenziabili, al fine di
ottenere un maggior controllo ed un'ottimizzazione dei
processi (anche incentivando nel tempo il miglioramenti
legati a tali valori negativi).
Oltre ai concetti temporali, il sistema di raccolta dati è in grado di sfruttare i
rilevatori d'officina anche per trasmettere altre informazioni al gestionale
Tempi e Metodi®,
quali quantità prodotte, scarti di produzione, problemi riscontrati durante le
lavorazioni, causali specifiche delle lavorazioni eseguite e altro ancora.
La raccolta dei dati può avere come soggetto l'operatore
(o gruppo di operatori) che effettua la lavorazione,
ma anche la macchina utilizzata, in questo caso la macchina può essere collegata
direttamente ad un rilevatore che acquisirà automaticamente le informazioni relative
all'avvio ed all'arresto della stessa, tenendo il conto dei pezzi lavorati o dei
"colpi" battuti. Compito dell'operatore in tale circostanza
è esclusivamente quello
di precisare di volta in volta su quale fase di lavorazione opererà la macchina
collegata al rilevatore.
E' possibile utilizzare i rilevatori per effettuare prelievi diretti del materiale,
effettuare inventari, ricevere o spedire la merce.
|
Ulteriore caratteristica del sistema di raccolta dati è la possibilità di colloquiare
in modo bidirezionale con il gestionale ottenendo direttamente sul display dei rilevatori
informazioni relative ai codici digitati (ad esempio, a fronte della lettura di un
codice a barre di una specifica lavorazione, si possono far apparire il numero di
pezzi da lavorare, i tempi previsti, eventuali specifiche della lavorazione ed in
generale qualunque informazione presente sul gestionale inerente quella specifica
fase di lavorazione).
La procedura di raccolta dati ha la caratteristica di sistemare automaticamente gli
errori legati a distrazioni quali la dimenticanza dell'effettuazione di alcune
marcature come "entrate ed uscite".
Nessun eventuale errore di imputazione commesso sui rilevatori risulta essere,
comunque, "bloccante" per il proseguo dell'elaborazione dei dati.
Le marcature effettuate dagli operatori al momento dell'inizio del proprio turno di
lavoro possono essere elaborate anche da un programma di gestione presenze,
consentendo in tal modo di sfruttare la registrazione di entrata per alimentare
entrambi i sistemi, ed effettuare quindi quadrature tra le ore di presenze e quelle lavorate.
|
|
|
ASCII utilizza rilevatori
ARTECH S.r.l..
|
|
|